È morto l'autore e giornalista Alex Kalatchoff, esperto musicale, produttore e inviato per la RSI.
Era in pensione da qualche anno. Principale protagonista e anche produttore di "Nottetempo", in molti lo ricordano anche come organizzatore di "Scacco alla piazza", la manifestazione che ha animato il cuore di Lugano per parecchi anni, perché Alex Kalatchoff era anche un grande appassionato di scacchi. Ogni anno la manifestazione ospitava un grande campione e dava la possibilità, a tutti, di cimentarsi nella disciplina. Alex Kalatchoff viveva in Ticino, ma aveva passato i suoi anni giovanili a Roma, dove aveva cominciato a fare radio alla Rai. Qualche anno fa aveva dato alle stampe anche un romanzo, "Quantica", un thriller ambientato in un prossimo futuro, un mondo lacerato dalla crisi ambientale ed economica, suddiviso tra individui utili o sopprimibili. Intervistò, tra gli altri, i protagonisti della musica italiana. Nell'audio allegato potete ascoltare la sua intervista a Laura Pausini, registrata nell'autunno del 2008

I grandi maestri di scacchi della storia e le loro frasi famose

  • Aaron Nimzowitsch

    Aaron Nimzowitsch

    “Cercate di acquisire a poco a poco la comprensione dei più importanti motivi posizionali, di strategia! E chi fra voi non gradisce le combinazioni, cerchi di amarle, di studiarle, fino a quando una miscela di gioco combinativo e posizionale vi regalerà successi, gioie ed emozioni di cui abbondano gli scacchi.”

  • Al Horowitz

    Al Horowitz

    “Una mossa cattiva può rovinarne quaranta ben giocate”

  • Aleksandr Alekhin

    Aleksandr Alekhin

    “Grazie agli scacchi ho temprato il mio carattere, perché questo gioco ci insegna ad essere obiettivi. Non si può diventare un Grande Maestro se non si impara a conoscere i propri errori ed i propri punti deboli, così come nella vita.”

  • Aleksej Dmitrievič Širov

    Aleksej Dmitrievič Širov

    “Il fatto che un incontro di scacchi che dura 7 ore ci permetta di giocare una grande, profonda partita non importa per nulla ai mass media.”

  • Alex Yermolinsky

    Alex Yermolinsky

    “Quelli come Karpov e Kasparov sono bravi giocatori, non fraintendetemi, ma quanto bravi sarebbero senza i loro allenatori, aiutanti, amministratori, cuochi, manager e guardie del corpo? Non lo sapremo mai!”

  • Alexander Cockburn

    Alexander Cockburn

    ”Il gioco degli scacchi è la pantomima di una storia di famiglia e del dramma di Edipo.”

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